Capunet piemontesi: gli involtini di verza

capunet piemontese

Capunet: l’antico piatto piemontese anticrisi.

I capunet, un piatto classico della cucina piemontese ed una ricetta da riscoprire in tempi di crisi: l’involtino di verza infatti tradizionalmente è preparato con gli avanzi di carne del giorno prima e più in generale con quello che c’è in frigo. Non è raro trovare i capunet sulle tavole piemontesi dopo le festività: dopo l’abbondanza di Natale e del Veglione si ricicla!

 

INGREDIENTI

  • foglie di verza q.b.
  • 300 g circa di carne tritata o avanzata di manzo
  • 250 g tra prosciutto crudo, cotto, speck, ecc (quello che avete)
  • 1 uovo
  • 100 g di carote
  • 30 g di pangrattato
  • 30 g di parmigiano
  • erbe aromatiche a piacere
  • olio extravergine
  • sale e pepe

 

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

  1. Prendete delle foglie di verza abbastanza larghe e non troppo dure e sbollentatele finchè non saranno tenere (qualche minuto).
  2. Eliminate la parte centrale del gambo. Mettete da parte e lasciate raffreddare.
  3. Ora componete il ripieno: macinate gli affettati e la carne se necessario.
  4. Aggiungetevi le erbette tritate.
  5. A parte sbattete l’uovo con sale e pepe ed aggiungetelo al composto di carne ed erbe.
  6. Mescolate ed aggiungete  le carote tagliate a julienne, il pangrattato, il parmigiano e un filo d’olio.
  7. Lavorate bene l’impasto con le mani.
  8. Stendete le foglie su un piano rivestito di carta forno e tamponatele con un panno, in seguito prendete un po’ di ripieno, appallottolatelo come se fosse una polpetta e ponetelo al centro della verza. Richiudete come se fosse un pacchettino. Se ne avete bisogno potete legare i capunet con un po’ di spago da cucina.
  9. Riponete i capunet in una teglia e conditeli con un filo d’olio, dopodiché infornateli a 180° per circa un’ora.

 

Servite con un soffice purè di patate e innaffiate il tutto con del buon vino rosso, meglio se piemontese!