Crauti con pancetta

I crauti (termine usato sempre al plurale e che deriva dal tedesco Kraut – “erba, erbaggio”) sono cavoli cappucci, solitamente di colore bianco sottoposti a una particolare tecnica di conservazione che sfrutta le proprietà del sale associate a una fermentazione lattica.

I crauti appartengono alla tradizione culinaria tedesca; vengono cucinati in Austria, Svizzera e Germania e in Italia sono molto diffusi in Trentino, Alto Adige e Venezia Giulia.

I crauti sono l’accompagnamento ideale dei wurstel, dello stinco di maiale, ma anche di salsicce e piatti di maiale in genere. Il sapore piuttosto intenso li rende molto più saporiti dei cavoli crudi, e li rende consumabili anche senza aggiunta di condimenti grassi.

Ricetta Crauti per 6 persone

INGREDIENTI

1500 grammi di cavolo cappuccio

150 grammi di pancetta

30 grammi di burro
vino bianco secco

brodo

aceto di vino bianco

timo

una cipolla

alcune bacche di ginepro

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

sale

pepe

PREPARAZIONE

Pulire il cavolo e tagliarlo a striscioline sottili. In una capiente casseruola scaldare il burro, quattro cucchiai d’olio, la cipolla e la pancetta tritate, mescolando spesso.

Successivamente spruzzare con il vino e l’aceto e aggiungere il cavolo, il timo e alcune bacche di ginepro; mescolare e coprire il tutto con il brodo tiepido. Lasciare cuocere a fiamma molto bassa per 2 ore circa, mescolando ogni tanto e aggiungendo brodo qualora fosse necessario, prima di spegnere, inserirvi il sale e il pepe. Servire i crauti caldi con carni di maiale, wurstel, salsicce, cotechini o zamponi.