Madeleine bianche e nere

INGREDIENTI

125g di burro

125g di farina 00

125g di zucchero

1 cucchiaio di fecola di patate

4 uova intere

1 cucchiaino di aroma di vaniglia

2 cucchiai di cacao amaro per la variante scura
E’ importante che burro, farina e zucchero siano in uguale quantità!

PREPARAZIONE

Composto base delle madeleine:
Mettete in una terrina la farina e la fecola e setacciatele 2 volte (questo passaggio è importante perchè bisogna far sì che venga incamerata quanta più aria possibile).

Sciogliete il burro in un pentolino a fuoco molto dolce e lasciatelo raffreddare. Preriscaldate il forno a 190°C.
In un’altra terrina aggiungete le uova, lo zucchero e l’aroma di vaniglia, mettetela a bagnomaria (anche se non è proprio a diretto contatto va bene) e cominciate a sbattere il compostocon un frullino.

Andate avanti finchè non avrà triplicato il suo volume. Questo è un passaggio essenziale, andate avanti a sbattere il tutto anche un quarto d’ora/venti minuti, fin quando non siete soddisfatti della consistenza, che dev’essere cremosa ma densa.

A questo punto togliete dal bagnomaria e andate avanti ancora un paio di minuti a sbattere, per intiepidire il composto.

Dopodichè, setacciate per la terza volta la farina e la fecola nella terrina tiepida e amalgamate delicatamente.
Infine aggiungete il burro fuso e mescolate ancora.

Con questi ingredienti vengono 27/30 madeleine, cioè 3 stampini completi circa.
Per le prime due infornate, riempite ogni stampino con un cucchiaio e mezzo di composto e mettete in forno per 11/12 minuti (non di più): quando vedete che sono ben dorate controllate con lo stuzzicadenti che siano cotte e tiratele fuori.

Aspettate un pochino a sfornarle: devono essere almeno tiepide.

Variante scura:
Al resto del composto aggiungete 2 cucchiai di cacao amaro e mescolate delicatamente. Pulito lo stampino, aggiungevi un cucchiaio di composto scuro a ogni impronta fino a esaurirlo.

Procedete pure con la seconda infornata nello stesso modo di prima.

Queste madeleine tiepide o fredde sono la fine del mondo, e il giorno dopo sono ancora più buone.

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