Come fare la pastella: consigli e accorgimenti

Diciamo pure che la frittura è un tipo di cottura che esalta il sapore di ogni alimento. Particolarmente adatta per la carne e per il pesce di piccola taglia o a filetti, la frittura si presta anche a realizzare crocchette di patate o patatine fritte. E’ bene che i cibi da friggere siano sempre di piccole dimensioni perché la frittura è un tipo di cottura molto rapido.

La pastella, un metodo di frittura gustoso e versatile, è un composto semiliquido indicato per friggere verdure e altri alimenti. Sono diverse le pastelle che possiamo preparare per la frittura.

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Per conferire ancora maggiore sofficità alla nostra pastella, si può aggiungere chiara d’uovo montata a neve e lasciar riposare la pastella in frigorifero fino a quando la utilizziamo. Dopo aver preparato le nostre verdure, le immergiamo nella pastella fredda e poi nell’olio caldo a 170° gradi, olio che non deve mai raggiungere il punto di fumo dell’olio, per non renderlo tossico. In pochi minuti abbiamo il nostro fritto pastellato.

Per friggere è preferibile usare olio d’oliva, meglio se extra-vergine, tuttavia l’olio di semi è più leggero dell’olio di oliva e del burro ed ha un punto di fumo maggiore. Il punto di fumo corrisponde alla temperatura massima raggiungibile da un olio prima che inizi a bruciare e a decomporsi alterando la propria struttura molecolare.

Il miglior olio in assoluto da usare a freddo o per friggere è l’olio extravergine d’oliva che ha un’alta percentuale di grassi monoinsaturi, contiene antiossidanti naturali, ha un punto di fumo di 160-210 gradi .

Gli alimenti assorbono molto grasso durante la frittura, quindi, saranno senz’altro meno digeribili. Una buona accortezza è anche quella di non riusare l’olio di frittura. Osservare queste regole di base aiuta ad ottenere una frittura migliore.

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